Articoli con tag programmazione

Imparare a programmare #12: costrutti fondamentali

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Qualunque paradigma di programmazione utilizziate i costrutti fondamentali sono sempre quelli.Esaminiamo i principali in questa ultima lezione. So che è un po’ palloso, ma fate un piccolo sforzo e poi passate alla nostra Guida al C.

Selezione

La selezione permette di eseguire un’operazione o un’altra in base ad una condizione.Un esempio di pseucodice:

se a < 0 allora scrivi("Ciao") altrimenti se a < 1 allora scrivi("Salve") altrimenti scrivi("Buongiorno")

Esiste spesso anche la selezione multipla, cioé in base al valore di una variabile vengono eseguite diverse azioni:

seleziona a caso a = Leggi tutto >>

Imparare a programmare #11: Commenti

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In programmazione risultano fondamentali i commenti, soprattutto in programmi complessi.

Un commento non è altro che un testo inserito nel programma che viene eliminato in fase di compilazione.Sebbene possa sembrare inutile è spesso l’unico modo per comprendere un codice, in particolare se scritto da altre persone.

Ci sono diversi modi per inserire un commento, dipendenti dal linguaggio di programmazione in uso.Ricordate di scrivere non quello solo quello che fa il codice ma principalmente perché lo fa in quel modo.

È particolarmente eloquente il commento di un programmatore in un programma Leggi tutto >>

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Imparare a programmare #10: Vettori (Array)

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Un vettore (in inglese Array) dal punto di vista informatico è un insieme di variabili ordinate da un indice.È una struttura di grandissima utilità, lo scoprirete programmando.

Se siete interessati al background matematico, contattatemi e scriverò una lezione apposita (forse lo farò lo stesso).

Sebbene genericamente questo dipenda dal linguaggio di programmazione, di solito il primo elemento di un vettore ha indice 0, per cui l’ultimo avrà un indice n-1, dove n è il numero di elementi dell’array.

Un array potrà contenere vari tipi di dato: numeri interi, a virgola mobile, o caratteri. In Leggi tutto >>

Lezioni di Python #5: if

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Ecco una delle parti più interessanti.

Un qualsiasi programma che si rispetti, deve dare un output in relazione all’input che riceve. Ma come diciamo a Python “se è così allora esegui questo, altrimenti quest’altro”?

input = raw_input("Dimmi il tuo nome > ") if input == "Piero": print "Ciao, Piero!" elif input == "Gigi": print "Come va, Gigi?" else: print "Ciao, straniero!"

Basta conoscere un minimo di inglese per capire che se (if) input = Piero, stampa “Ciao, Piero!”, altrimenti se (elif, else if) input = Gigi stampa “Come va, Gigi?” altrimenti (else) stampa “Ciao, Leggi tutto >>

Guida base C #1: Introduzione

Benvenuti alla prima lezione del corso di programmazione in C!

Abbiamo deciso di dividere il corso in tre parti: base, media e avanzata.

Base: dichiarazione, operazioni, strutture di controllo, vettori, stringhe, funzioni.Media: Eventuali approfondimenti sulla prima parte, puntatori, gestione memoria, gestione dei file, esempi di uso pratico.Avanzata: libreria

Lezione di Python #3: Ragionare come Python

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In Python, tutto è un’espressione. Un’espressione ha un risultato, un valore, che può essere intero, un numero a virgola mobile, può essere una stringa, un dizionario, una lista o una tupla (vedremo nella prossima lezione cosa sono queste tre).

Allo stesso tempo, tutto è un’oggetto: ovvio che un intero non avrà al suo interno metodi o costanti, è un oggetto che ha un valore intero.

Se non avete capito niente del discorso che ho fatto, non dovreste preoccuparvi più di tanto: capirete più avanti.

Per ora capite la prima parte, quella che viene spiegata in dettaglio ora: aprite IDLE.

Provate a Leggi tutto >>

Imparare a programmare #9: lo stile

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Che cos’è lo stile di programmazione? E’ un concetto non semplice da definire, anche perchè è soggettivo. Possiamo definirlo come quelle scelte, regole e convenzioni che permettono di scrivere un codice leggibile e manutenibile.

In questa lezione affronteremo temi leggermente più complessi. Il mio consiglio è quello di dargli una letta, per poi rileggerla e capirla quando avrete imparato un linguaggio di programmazione.

L’esempio

Prendiamo questo codice in C:

#include <stdio.h> int main() { int a = 1; int b = 6; int c = a+b; printf("Il risultato e': %d", c); return 0; }  

Allo stesso Leggi tutto >>

Imparare a programmare #8: sintassi, semantica ed errori

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Cos’è che caratterizza i diversi linguaggi? La sintassi e la semantica.

Come nelle lingue, la sintassi determina la posizione di parole e nel nostro caso, della punteggiatura, nella frase.

La semantica sono le parole che utilizziamo.

In realtà nessuno vi chiederà mai queste cose, ma mi serviva per introdurre gli errori.

Che cos’è un errore?

Un errore è qualcosa che non va come previsto nel codice.

Possiamo individuare tre tipologie di errori:

- Semantici: sbagliamo nello scrivere la parola. Ormai, con la grandissima diffusione degli editor con Syntax Highlighting (cioè che evidenziano le Leggi tutto >>

test - Copia

Imparare a programmare #6: lo pseudo-codice e i diagrammi di flusso

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Sia lo pseudo-codice che i diagrammi di flusso sono degli strumenti per semplificare l’ideazione di un programma.

Pseudocodice

Wikipedia afferma che “Per pseudocodice, pseudolinguaggio o linguaggio di progetto si intende un linguaggio di programmazione fittizio, non direttamente compilabile o interpretabile da un programma compilatore o interprete, il cui scopo è quello di rappresentare algoritmi.”

Per chi non lo sapesse già dalla matematica, un algoritmo è un insieme finito di operazioni che servono per risolvere un problema.

Facciamo qualche esempio:

Apri la macchina. Accendi la Leggi tutto >>

Imparare a programmare #5: le variabili

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Dopo aver dato una panoramica generica, entriamo nelle basi di programmazione vere e proprie.

Che cosa sono le variabili?

Come ha già detto riccardo nella guida all’AutoIT, possiamo considerare una variabile come una scatola in cui possiamo inserire il contenuto che vogliamo.

Le variabili hanno un nome, anche detto identificatore (l’etichetta sulla scatola) e un valore (il contenuto).

Ma perchè utilizzare le variabili?

Moltissimi studenti alle prime armi con l’informatica scrivono il bel programmino per trovare l’area del rettangolo che esegue la moltiplicazione tra 2 e 3 e la stampa a Leggi tutto >>

Imparare a programmare #4: scegli il tuo linguaggio

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In questa lezione vedremo vari tipi di applicazioni e i linguaggi ideali per programmarle. Il titolo è abbastanza idiota, questa lezione non è fatta per scegliere il linguaggio adatto alle vostre esigenze di apprendimento, ma più che altro per conoscere i linguaggi più usati e la loro applicazione.

- Sistemi operativi. In questo campo, dove si necessita di altissime performance e un perfetto controllo dell’hardware la scelta ricade obbligatoriamente su un linguaggio di basso livello: l’Assembly. In realtà in Assembly si realizza solo il cuore dell’OS, chiamato kernel (in greco antico Leggi tutto >>

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