tux Come installare una distro di Linux via USB

Tux, un pinguino paffuto dall'aria contenta. (Wikipedia)







Bisogna dirlo, Linux negli ultimi tempi si è diffuso a macchia d’olio, e la sua diffusione cresce in maniera esponenziale.

Tutti, anche se non sanno cos’è, hanno già sentito il suo nome.

Esso è conosciuto anche nell’ambito della sicurezza, infatti è sicuramente il kernel più utilizzato per i server, dove la sicurezza e l’efficenza sono obbligatorie.

Ma cos’è questo Linux? Il primo lamer di passaggio mi risponderebbe che è un sistema operativo. No, caro mio. Linux è un kernel, che, per farla semplice, è quel software che si occupa di far comunicare il sistema operativo e i suoi programmi con l’hardware del PC.

Ma ovviamente da solo non può fare un tubo. Infatti, insieme a lui vengono distribuiti anche dei programmi in dei pacchetti chiamati distribuzioni o distro.

Molti però, non lo installano per i soliti luoghi comuni quali “non funziona bene”, “ha poca compatibilità”, “è difficile da usare”. Beh, a parte il primo che è falsissimo, gli altri due sono stati risolti da tempo con distribuzioni tipo Ubuntu, Debian, PCLinuxOS, Fedora, Mandriva Linux, Linux Mint, solo per citarne alcune. Infatti queste sono distribuite con interfaccia grafica, proprio come Windows e Mac OS.

E poi sono disponibili migliaia e migliaia di programmi che aumentano ancora di più aggiungendo Respositories, cioè dei “server” che si occupano di fornirti una lista con tutti i programmi disponibili e che ti permettono di scaricarli già compilati e impacchettati. Ubuntu e Debian hanno il loro Respository ben fornito con tutti i programmi essenziali (e non!).

Passiamo al tutorial:

- Occorrente: una chiavetta USB con almento 800MB di spazio liberi

- Il software scaricabile da qui

Preparazione della chiavetta

Il primo passo è rendere la chiavetta USB utilizzabile per l’installazione. Se è formattata in NTFS, exFAT o comunque non in FAT32 o FAT16, bisogna fare un copia-incolla di tutto il contenuto su una cartella del Desktop, formattare la chiavetta in FAT32 e poi crearci dentro una cartella, con un nome a vostra scelta, dove mettere tutta la vostra roba.

Oppure se avete una chiavetta vuota non in FAT32 o FAT16, potete anche non formattarla, perché (solo se volete) il programma vi formatterà la chiavetta.

Bene, la chiavetta è pronta.

Linuxare la chiavetta

Aprite il programma di prima (vorrei farvi notare che è in AutoIT) e selezionate la vostra chiavetta dal primo riquadro.

Dal secondo scegliete Scarica, poi scegliete dalla lista una delle distribuzioni (ce ne sono a decine, a voi la scelta) e poi fare click su Automaticamente. Inizierà il download della distribuzione scelta dal mirror più veloce.

Potete lasciare stare il quarto riquadro per ora, tanto alla fine del download viene rispristinato come quando avete aperto il programma

Finito il download della distribuzione, assicuratevi che nel terzo riquadro, lo slider sia a 0 MB.

Poi, nel quarto riquadro, deselezionate tutte le caselle, tranne la seconda se volete formattare la chiavetta in FAT32.

Controllate che tutti i semafori sono verdi (quelli di fianco al primo, al secondo e al terzo riquadro), poi cliccate sul fulmine e attendete (10 minuti circa). Alla fine vi si aprirà una pagina nel browser, chiudetela, inserite la chiavetta nel PC su cui volete installare la Distro, entrate nel BIOS e mettete la chiavetta come primo device di boot (attenzione: non si può fare su alcuni BIOS vecchi, quindi dovete per forza usare un CD o un DVD (ops, forse avrei dovuto dirlo prima icon lol Come installare una distro di Linux via USB )). Se non sapete come fare, cercate su Google.

Tutto qui! Se avete difficoltà di qualsiasi genere non esitate a scriverlo nei commenti!

P.S. Purtroppo non scriverò articoli fino a settembre, sono via. Risponderò comunque ai commenti via cellulare.